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frassino
Luglio 27, 2021

Il frassino: l’albero dei vampiri

Di: Marco Rossignoli / Lebano / 0 commenti

Lebano falegnameria di Zibido San Giacomo, in provincia di Milano, vi parla di un legno molto pregiato (a differenza dell’abete rosso di cui abbiamo parlato la volta scorsa) per la realizzazione di mobili su misura. Parliamo del frassino, legno noto soprattutto per non essere particolarmente amato dai vampiri, come diremo più avanti.

La storia del frassino

Il frassino è un albero che troviamo, se pur con caratteristiche differenti, in Europa, Asia e nel continente americano. Quest’ultimo presenta un colore grigio-marrone con sfumature rossastre, mentre quello europeo è più sul bianco tenue e marrone chiaro. Gli alberi di frassino possono raggiungere l’altezza di 37 metri anche se, la maggior parte di loro, rimane intorno ai 30 metri. Anche il diametro, che può arrivare agli 1,5 metri, solitamente si attesta sul metro. Ha una grande resistenza, tant’è che vive in zone molto fredde, vicino al circolo polare artico, come in ambienti particolarmente torride, come la Turchia.

 

Le proprietà del frassino

Il legno di frassino è resistente e robusto, cresce rapidamente e ha una capacità di assorbimento dei colpi molto alta, riducendo al minimo le schegge. Inoltre non è per nulla rigido, garantendo così un’eccellente sagomatura in presenza di vapore, rendendolo facilmente lavorabile sia a mano che a macchina. Inoltre il legno trattiene coloranti e colle, permettendo buone finiture.

 

Il legno di frassino nel Design

La facilità nella sagomatura lo portò a essere un legno particolarmente utilizzato durante la rivoluzione industriale per la creazione di parti di oggetti comuni, come i manici degli ombrelli o delle pentole. Solo nel secolo scorso ha iniziato a venir usato da architetti e deisgner di tutto il mondo. E proprio in frassino è realizzata la celeberrima sedia Superleggera di Giò Ponti, presentata nel 1955, prodotta da Cassina a partire dal 1957 ed esposta nei più importanti musei di design del mondo.

Superleggera

 

Legno di frassino e curiosità

Come dicevamo all’inizio, il legno di frassino è l’unico in grado di uccidere i vampiri, ma perché? Un tempo si supponeva che il frassino avesse delle proprietà curative oltre che magiche. Questi attributi erano dovuti al suo colore bianco, quasi puro. Già nell’antichità, infatti, il frassino era il legno del dio del mare Poseidone e al suo interno si credeva che vi dimorassero le ninfe Melíadi, dette appunto le “ninfe del frassino”.
Secondo Esiodo la stirpe degli uomini di bronzo derivava dal frassino che, insieme al bronzo, era simbolo di durezza. Non è un caso che le armi dei greci venissero forgiate proprio con questi materiali.
Anche i romani, sulla scia dei greci, credevano, come racconta Plinio, che il frassino avesse proprietà medicamentose oltre che animistiche. Veniva infatti bruciato per scacciare gli spiriti maligni.
Per non parlare poi delle mitiche bacchette magiche dei druidi, realizzate rigorosamente in frassino, loro albero sacro.

 

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